Un film tutto italiano di Stefania Sandrelli del 2009, in proiezione nelle sale cinematografiche dal mese scorso. Il film vede come attori protagonisti, oltre ad Amanda Sandrelli anche Alessio Boni, Alessandro Haber, Paola Tiziana Cruciali. La pellicola narra la vita di Christine de Pizan, una donna italiana cresciuta nella Francia della corte di Carto V.
Christine, così è ribattezzata in Francia, vive sotto l’influsso culturale che assorbe nella corte, ma è abbandonata al suo destino insieme a Marie e Jaen, suoi due figli, dopo la morte del re. Tutti gli aristocratici francesi le rifiutano ospitalità, quindi la donna è costretta ad andare nei quartieri più umili di Parigi dove trova ospitalità presso una lavandaia e un menestrello. Il menestrello Charleston si accorge che Christine è molto portata per le rime, così le chiede di comporre per lui i versi che canterà.
La donna accetta e comincia a comporre versi di canzoni che vanno a deridere e umiliare la nobiltà francese e coloro che le hanno chiuso le porte in faccia dopo la morte del re. Questo inevitabilmente le porterà l’ostilità delle forze dell’ordine. Un scorcio sulla Francia di Carlo V, un’occhiata sulle condizioni di vita di chi non è nobile, il coraggio di una donna di denunciare le ingiustizie di una classe nobiliare che fino a poco prima era quella che la rappresentava.